Si è tenuta ieri mattina, nel Salone Metaurense della Prefettura, la cerimonia di consegna degli attestati Fai agli studenti delle scuole della provincia che hanno aderito al progetto "Apprendisti Ciceroni" in occasione delle giornate Fai di Primavera, che si sono svolte a marzo. Oltre 200 i ragazzi coinvolti nel progetto a cui hanno partecipato circa 30 scuole in tutto il territorio provinciale. "E’ stata una cerimonia molto emozionante, in un luogo straordinario come la Prefettura, per cui ringrazio il Prefetto, Emanuela Saveria Greco per la sensibilità dimostrata per questa iniziativa – dice Lucilla Sanchini, capodelegazione Fai di Pesaro e Urbino –. L’interesse per il progetto "Apprendisti Ciceroni" da parte delle scuole e dei ragazzi è in costante crescita ed anche quest’anno abbiamo visto anche da parte delle scuole, ma anche degli studenti, la volontà di cercare di essere parte del progetto". Presenti alla cerimonia di consegna degli attestati anche i responsabili di alcuni luoghi aperti in occasione delle scorse Giornate del Fai. Tra questi Agnese Sacchi, presidente Erdis; Paolo Marchinelli, direttore del Museo Benelli; Catia Amati, segretario generale della Fondazione Rossini; Matteo Masetti per il Museo Nazionale Rossini e Francesca Matacena, per il Conservatorio Rossini. Presente anche la dirigente provinciale Alessandra Belloni e l’amministrazione comunale, con il sindaco Andrea Biancani e l’assessora ai Servizi educativi, Camilla Murgia: "Il Fai rappresenta una realtà fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico – dice il sindaco -. Ma il valore più grande di progetti come "Apprendisti Ciceroni" è soprattutto quello educativo".