Tanta gente ha dato l’ultimo saluto al professor Franco Anichini, deceduto nei giorni scorsi a 83 anni da compiere a novembre. La chiesa della Santissima Annunziata era troppo piccola per contenere tutte le persone e così in tanti hanno seguito la funzione dalla piazza. Un lungo applauso ha poi saluto l’uscita del feretro dalla chiesa. Fra i presenti persone di tutte le età, perché se Franco Anichini aveva un merito, era proprio quello di saper unire le varie generazioni. In tanti si sono dunque stretti attorno al dolore della moglie e delle figlie che hanno assistito Franco fino all’ultimo. È stato molte cose, Franco Anichini. Docente di disegno e storia dell’arte al Liceo scientifico “Barsanti e Matteucci”, artista, cultore delle tradizioni locali, scrittore, capo scout, animatore culturale. Ma è stato, soprattutto, un personaggio di grande, indiscussa umanità. Per questo Viareggio lo piange commossa. Certamente è stato un uomo buono, disponibile, generoso, simpatico, oltre che un artista raffinato e un professore attento e originale. Al liceo scientifico “Barsanti e Matteucci” il suo insegnamento ha plasmato generazioni ed è rimasto ancora vivo nei colleghi; è stato amato e ammirato e chi lo ha conosciuto ne ha tratto elementi di gioia, soddisfazione e crescita culturale. L’impronta lasciata nella scuola in tanti anni di insegnamento è stata indelebile: indelebile: Anichini ha introdotto innovazioni didattiche per il coinvolgimento degli studenti, come il laboratorio di pittura, la ricerca delle tracce artistiche nel territorio e la partecipazione al Carnevale con numerose mascherate originali e un proprio carretto aggregativo.
Tanta gente per i funerali di Anichini
Tanta gente ha dato l’ultimo saluto al professor Franco Anichini, deceduto nei giorni scorsi a 83 anni da compiere a...






