Il tiratore di Cittannova adesso può puntare alla conquista del Collare messo in palio da AvisRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFrancesco Manetti fa poker e porta in Cittannova il palio del Balestro numero 132 e c’è una dolce dedica per questa vittoria: "Sì – ha detto emozionato –, la dedico a mio figlio Dante nato appena una settimana fa".
Una vittoria, la numero quattro insieme ad un Torneo nazionale vinto a Lucca, che mette Manetti – dipendente di una azienda metalmeccanica – fra i più completi e preparati tiratori scelti di questa fase storica del Balestro e, nel caso riuscisse nell’impresa di portare a casa anche il prossimo drappellone, si aggiudicherebbe il prezioso Collare messo in palio dall’Avis e istituito proprio per chi vince tre volte consecutive la gara.
Cittannova adesso in bacheca conta 47 vittorie, seguita da Borgo a quota 45 ed i bianconeri di Cittavvecchia con 39 vittorie. Ospiti in tribuna d’onore il prefetto Paola Berardino (nella foto), la sindaca di Bernalda Francesca Matarazzo insieme al ciclista, specializzato in acrobazie con la bici, Fabio Wibner che hanno seguito – insieme ad Irene Marconi, prima cittadina massetana – le evoluzioni degli sbandieratori e la serie impressionante di tiri con la balestra che alla fine hanno sancito la vittoria di Francesco Manetti.







