HomeSpecialiEventi e fiereL’ex cinema e il progetto: "Riaprirlo? Costa troppo"Il movimento dal basso e l’ipotesi di una sala polifunzionale per la parrocchia. Servirebbe oltre un milione. "Resta la speranza, per ora solo eventi saltuari".Il movimento dal basso e l’ipotesi di una sala polifunzionale per la parrocchia. Servirebbe oltre un milione. "Resta la speranza, per ora solo eventi saltuari".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSulla facciata beige dell’edificio anni ’30 si legge ancora la scritta "Cinema Casoretto", sbiadita per il tempo trascorso. Una sala, di proprietà della parrocchia Santa Maria Bianca della Misericordia, chiusa da trent’anni, con un destino simile a quello di tanti altri cinema di quartiere. Qualche anno fa era nato dal basso un movimento per riaprirlo, appoggiato anche dal regista e attore Maurizio Nichetti. La parrocchia aveva anche elaborato un progetto ma per ora è remota l’ipotesi di restituirlo alla comunità, almeno nel breve periodo.
"Ristrutturarlo adibendolo a spazio polifunzionale avrebbe un costo significativo, superiore a 1,1 milioni di euro, che in questo momento non possiamo sostenere", spiega il parroco, don Enrico Parazzoli. "Non è solo una questione di soldi ma anche di idee – prosegue – perché la gestione dovrebbe essere economicamente sostenibile, creando una rete con il territorio. Per ora lo spazio viene utilizzato saltuariamente per eventi compatibili con le sue condizioni, ad esempio una mostra artistica che si terrà a settembre. Di certo mi farebbe piacere riaprirlo ma abbiamo anche altri spazi da mantenere, come ad esempio l’abbazia che è stata appena sistemata all’esterno".













