Colle prosegue il percorso di valorizzazione dei progetti culturali avviato con la candidatura a Capitale italiana della cultura 2028. La città entrata nella rosa delle dieci finaliste partecipa, così, alla quinta edizione di ’Cantiere Città’, il programma promosso dal ministero della Cultura insieme alla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali per accompagnare le amministrazioni locali nello sviluppo delle progettualità presentate nei dossier di candidatura. Per sei mesi le amministrazioni coinvolte, tra cui Colle, saranno affiancate da esperti di management e politiche culturali, prenderanno parte a corsi dedicati all’internazionalizzazione dei progetti e a workshop finalizzati alla concretizzazione delle proposte contenute nei dossier.

"Essere stati tra le città finaliste rappresenta già un importante riconoscimento per il lavoro svolto dalla comunità e dalle tante realtà culturali del territorio – afferma il sindaco Piero Pii –. Adesso vogliamo dare continuità a questo percorso trasformando le idee nate con la candidatura in progetti stabili e condivisi, capaci di generare crescita culturale e sociale". Nell’ambito di ’Cantiere Città’ è attivo anche ’Obiettivo Capitale’, ciclo di otto videolezioni gratuite dedicate alle città interessate a candidarsi alle future edizioni del titolo di Capitale italiana della cultura. I contenuti sono disponibili on demand sulla piattaforma di formazione a distanza della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. "Questa esperienza ci permette di confrontarci con altre realtà italiane e di consolidare una visione culturale moderna e inclusiva – aggiunge Pii –. Il valore più importante resta la capacità di creare relazioni e opportunità che continueranno anche oltre il 2028". Raccogliendo i temi emersi dalle esposizioni dei vari Comuni finalisti, è stato inoltre organizzato un momento di confronto in programma giovedì, durante il quale saranno illustrate due possibili direttrici progettuali comuni: le esperienze di cultural welfare e l’animazione dei cammini e degli itinerari territoriali attraverso la raccolta di memorie e testimonianze. "Il welfare culturale è uno degli assi strategici su cui Colle intende investire – sottolinea l’assessore Daniele Tozzi – perché la cultura può diventare uno strumento concreto di partecipazione, inclusione e qualità della vita".