Quattro mesi di eventi, oltre 1.200 appuntamenti e una città che si trasforma in un laboratorio culturale a cielo aperto, dal centro storico alle periferie. Dal 1° giugno al 30 settembre torna l’Estate Fiorentina, che per l’edizione 2026 si presenta sotto il titolo programmatico di ’Giorni d’Estate’ (la cui immagine grafica è stata realizzata da Ied Firenze). Un palinsesto imponente, sostenuto da un investimento di quasi 1,9 milioni di euro (di cui 800mila euro stanziati dal fondo europeo Pn Metro Plus e 100mila messi dallo sponsor princiaple Toscana Energia), che vede la collaborazione di 162 soggetti organizzatori per dare vita a 100 progetti diffusi, nove festival storici e sei grandi eventi tematici (contro i quattro dell’anno passato). Il tutto aspettando la programmazione del Forte di Belvedere.
"L’Estate Fiorentina è uno dei momenti in cui Firenze mostra con più forza la propria identità contemporanea: una città viva, aperta, inclusiva, che investe sulla cultura come strumento di partecipazione, incontro e qualità della vita" sostiene la sindaca Sara Funaro durante la presentazione del programma, ricordando che "l’Estate Fiorentina è una visione di città: una Firenze che vive i suoi spazi pubblici, che anima piazze, giardini, biblioteche, cortili e parchi con musica, teatro, cinema, danza e occasioni di confronto. Quest’anno abbiamo voluto rafforzare ulteriormente questa dimensione diffusa, con una particolare attenzione alle zone meno centrali e al Parco delle Cascine, che sempre più diventa uno dei grandi cuori culturali dell’estate cittadina: uno spazio straordinario da vivere, attraversare e riscoprire attraverso spettacoli, festival, incontri, concerti e momenti di socialità".












