Si alza il sipario sul palco della Fabbrica delle Candele per la sesta edizione della ’Fabbrica Estate’, la rassegna di spettacoli, tra musica, teatro e incontri tematici promossa dall’Assessorato alle politiche giovanili. Con il coordinamento artistico di Marco Viroli, sono complessivamente venticinque gli eventi in programma a partire dal prossimo venerdì e fino al 17 luglio: tredici gli spettacoli teatrali, sette musicali, tre stand-up e due incontri tematici. Oltre alla serata del 15 giugno, dedicata alla psicoterapeuta, recentemente scomparsa, Caterina Rondelli: molto impegnata nel sociale, nelle scorse edizioni aveva collaborato alla rassegna come consulente.
"Anche questa edizione conferma la volontà dell’Amministrazione di investire sui linguaggi contemporanei, sulla partecipazione e sulle energie creative del territorio – spiega Paola Casara, assessora con delega alle politiche giovanili –. L’esperienza nasce sei anni, da allora, ogni anno aggiungiamo qualcosa, in collaborazione con tante associazioni".
La serata inaugurale, dal titolo ’From demo to master’, è prevista dunque venerdì con l’esibizione di cinque band emergenti, che, sotto la guida del pianista e compositore Marco Sabiu, proporranno brani inediti di loro creazione. Il momento conclusivo del percorso formativo teatrale è in programma venerdì 5 giugno, quando andrà in scena ’Finzioni’, sotto la direzione del drammaturgo Federico Bellini. Tante le associazioni e le compagnie teatrali che sono in cartellone: la compagnia Teatro delle Forchette sarà in scena il 10 giugno, con lo spettacolo di musica e prosa dal titolo Gener-azioni, a cura di Stefano Naldi, Giuseppe Verelli e Anna Pieri e il 9 luglio con Romeo e Giulietta, per la regia di Naldi, in una rilettura del testo shakesperiano. Presente anche quest’anno la Rassegna Teatro Arroccato, con sei appuntamenti, tre a giugno e altrettanti a luglio. Il primo è in calendario giovedì 11 giugno, con lo spettacolo ’Il regno delle scuse’, storia di una bambina coraggiosa e lucida, in un mondo di adulti irresponsabili e inconcludenti.














