HomePesaroCronacaPesaro Capitale dei diritti umani. Un giorno sulla libertà di dissentireVenerdì a Palazzo Gradari la tappa finale del convegno internazionale. Ospiti: Braidotti, Lomma e DioubateDa sinistra Rosi Braidotti, Davide Lomma e Sourakhata DioubateRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPESARO
di Beatrice Terenzi
E’ stata scelta la nostra città per chiudere il cerchio della quinta edizione di "Musica e arti per i diritti umani. Giornate internazionali di studi giuridici e sociali interdisciplinari". Dopo Roma, Napoli e Bologna, Pesaro, Città creativa Unesco della Musica, ospiterà venerdì la tappa finale di un percorso che rappresenta una riflessione a più voci, di giuristi, economisti, filosofi, sociologi, critici, artisti, musicologi ed esperti di vari settori sugli aspetti più recenti dei diritti universali e su quegli artisti che hanno fornito un contributo importante in tal senso.
L’edizione 2026 è dedicata alla libertà di espressione. A questo proposito saranno premiate tre figure, ognuna nel suo campo, meritevoli del riconoscimento "Percorsi per i diritti". Sono tre personalità del mondo accademico e culturale che hanno testimoniato nella propria professione l’impegno su questi temi: Rosi Braidotti, professoressa emerita all’Università di Utrecht, il regista pesarese Davide Lomma, il percussionista guineano Sourakhata Dioubate.










