HomeSienaCronacaFondazione Biotecnopolo. Vaccini e nuove frontiere: "Noi uno snodo centrale nella rete internazionale"Il dg Polifrone: "Possiamo rafforzare il posizionamento italiano nel settore". Rappuoli, direttore scientifico: "Modello importante per dare risposte rapide".I ricercatori. Samuele Stazzoni, Giuseppe Maccari, Emanuele AndreanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’Europa accelera sulla costruzione di una rete scientifica sempre più integrata per rafforzare ricerca vaccinale e capacità di risposta alle future emergenze sanitarie. In questo scenario si consolida anche il ruolo dell’Italia all’interno delle grandi infrastrutture europee dedicate alle scienze della vita, in una fase in cui biotecnologie, ricerca avanzata e farmaceutica stanno assumendo un peso sempre più strategico per la competitività industriale del continente. È questo il quadro che emerge dall’analisi annuale dell’European Vaccine Hub, la rete europea nata per rafforzare coordinamento scientifico e collaborazione internazionale tra istituzioni di ricerca, università e industria.

Un progetto che vede la partecipazione della Fondazione Biotecnopolo di Siena e che punta a costruire una capacità europea più rapida, coordinata e stabile davanti alle future minacce sanitarie. "In un contesto internazionale sempre più competitivo, la capacità di costruire reti scientifiche europee solide rappresenta un elemento decisivo non soltanto sul piano sanitario, ma anche su quello industriale e strategico – ha dichiarato il direttore generale Gianluca Polifrone –. L’Italia dispone oggi delle competenze scientifiche, industriali e tecnologiche per svolgere un ruolo sempre più centrale nelle grandi reti europee della ricerca biomedica e della preparedness. In questo scenario la Fondazione Biotecnopolo di Siena può contribuire a rafforzare il posizionamento italiano nelle scienze della vita, favorendo connessioni tra ricerca, innovazione e cooperazione internazionale". Il rafforzamento delle reti europee dedicate alla preparedness si inserisce in una fase di forte crescita del comparto farmaceutico e biotech italiano.