TREVISO - Su sei Comuni al voto, quattro sono andati al centrodestra, uno al centrosinistra. La piazza principale, Castelfranco, verrà invece assegnata tra due settimane col ballottaggio. A sfidarsi saranno Luca Pozzobon sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e una civica col suo nome che vince il primo turno col 40,86% dei voti e Maria Ghimenton alfiere del centrosinistra appoggiato dal Pd e dalle civiche “Maria Ghimenton Sindaca” e “Castelfranco Civica” che ha raccolto il 28,2%. Fuori per una manciata di voti il civico Daniele Manente (Avanti, Cambiamo Castelfranco e Punto d’Incontro) arrivato al 26,53%. Questo il quadro della Marca che si conferma terra dove il centrodestra mantiene radici salde e vince anche in quei piccoli comuni dove si presenta diviso. Un esempio è Ponte di Piave, andato al voto anticipato dopo il passaggio di Paola Roma (Lega) in consiglio regionale prima e nella Giunta Stefani dopo. Un addio con qualche frizione che ha spaccato proprio la Lega, che ha schierato ben due candidati sindaci - «entrambi militanti, non proprio una bella figura», ha sottolineato il segretario provinciale del Carroccio Dimitri Coin - che comunque sono arrivati primo (Matteo Buso) e secondo (Stefano Picco). FdI e Forza Italia non hanno invece partecipato.
Elezioni, a Silea bandierina dem. Incognita Castelfranco
TREVISO - Su sei Comuni al voto, quattro sono andati al centrodestra, uno al centrosinistra. La piazza principale, Castelfranco, verrà invece assegnata tra due settimane col ballottaggio. A...













