L’attesa.26 maggio 2026 alle 00:23
Le parole del sindaco Salvatore Pes racchiudono tutta l’angoscia e la tensione che attraversano la comunità sedilese: «In questo momento non mi sento di fare nessuna dichiarazione, possiamo solo pregare». Una frase che restituisce il clima di grande apprensione che si vive a Sedilo da domenica, quando le condizioni di Marco Muredda, 37 anni, apprezzato imprenditore e vice presidente dell’associazione Santu Antinu, sono state definite estremamente gravi.
Lo sfortunato motociclista è sempre ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Francesco di Nuoro dopo il terribile incidente avvenuto alla periferia del capoluogo barbaricino, lungo la provinciale che collega Nuoro a Macomer, all’altezza della curva di Su Berrinau, dove il giovane ha improvvisamente perso il controllo della sua Ducati. I soccorsi sono stati immediati, ma per il trauma cranico riportato, il 37enne è ancora in prognosi riservata. In paese si vivono ore di attesa e speranza. La famiglia, i genitori e la sorella, vivono ore interminabili, in attesa di un segnale positivo. E con loro una intera comunità che da qualche mese è segnata da prove difficili e che ora si stringe attorno a Marco.










