Una settimana tutta dedicata alla cura delle donne per offrire loro servizi e trattamenti estetici, oltre ad attività di assistenza personale e conforto basati sulle singole esigenze di ciascuna. Il tutto in maniera totalmente gratuita. È iniziata ieri e proseguirà fino a sabato la Women’s Week, progetto avviato dal Ministero Cristiano Secondigliano, comunità evangelica pentecostale che oltre a organizzare momenti di preghiera e predicazione biblica, si occupa anche di assistenza sociale. La Women’s Week rientra proprio in uno di questi momenti e mira a dare un aiuto concreto alle donne più bisognose affinché si sentano accolte, considerate e amate. «L’obiettivo è dare voce al loro grido silenzioso, troppo spesso trascurato», spiega la promotrice dell’iniziativa, Jessica Fantasia. «Il nostro scopo è arrivare al cuore delle donne per dare una risposta efficace ai loro bisogni – prosegue Jessica».
AI gender gap: a livello globale le donne rappresentano solo il 29% della forza lavoroIl programma L’evento, presso la sede del Ministero in via Privata Detta Scippa, prevede un programma specifico per ogni giorno della settimana lungo la quale si snoderà. «Lunedì è dedicato alla cura dei capelli. Offriremo alle partecipanti trattamenti come taglio, colore, pettinatura e interventi curativi per valorizzare la persona. Tra poco arriveranno qui dalla Stazione Centrale alcune donne senza fissa dimora. Ci prenderemo cura di loro e dei loro capelli e al termine per ognuna ci sarà anche un pasto caldo. Martedì ci occuperemo di estetica, con servizi pensati per la cura di sé come trattamenti per il viso, manicure, semipermanente e altri momenti di benessere dedicati alle mani». Il programma di Women’s Week non prevede soltanto trattamenti estetici ma anche la cura dell’anima: «Il mercoledì sarà riservato alla creatività attraverso laboratori manuali e formativi che permetteranno alle donne di esprimersi, imparare nuove attività e condividere momenti insieme – dice ancora Jessica. Giovedì sarà invece una giornata dedicata al dialogo.Attraverso un punto d’ascolto, le donne potranno raccontare dei propri bisogni più profondi, confrontandosi liberamente e parlando con psicologi, psichiatri e figure professionali in grado di ascoltarle e sostenerle in un clima di accoglienza e rispetto. Venerdì sarà invece la giornata della prevenzione del tumore al seno, con la possibilità per ogni donna che parteciperà di effettuare visite senologiche». A seguire ci sarà un momento di aiuto concreto con la distribuzione di pasti attraverso il Banco Alimentare. Ma ogni giorno sono previste attività di cucina, grazie alle quali le donne, dopo aver prenotato, potranno ricevere un pasto caldo da loro preparato e allo stesso tempo vivere un momento di condivisione e accoglienza. Il programma però non si esaurisce qui. Infatti, durante tutta la settimana saranno proposte attività di gruppo come lezioni di pilates e inoltre sarà sempre presente la possibilità per le partecipanti di ricevere un pasto grazie al progetto solidale “Pasto in sospeso”. Napoli, al Tennis Club il party estivo “only for women”: festa e cocktail per sole donneIl messaggio A conclusione della settimana, sabato 30 maggio alle 18.30 si terrà un incontro durante il quale sarà condiviso il messaggio di speranza di Gesù. «Come chiesa evangelica vogliamo rispondere ai bisogni e alle singole necessità delle donne, ricordando loro che hanno un valore immenso e che sono amate da colui che le ha create: il nostro Dio», dice ancora Jessica Fantasia, che aggiunge: «L’amore di Dio però si dimostra non solo con le parole ma soprattutto attraverso gesti concreti. L’amore si dimostra donandosi completamente agli altri e donandosi senza condizioni, così come ha fatto il Signore con noi. Gratuitamente abbiamo ricevuto da lui e gratuitamente vogliamo dare al prossimo». Ieri, durante la giornata inaugurale, sono state 70 le donne che hanno aderito all’iniziativa e al termine della settimana si prevede che le partecipanti saranno circa 300.







