Erano in sette contro uno. Un branco di adolescenti che ha accerchiato un 14enne sulla rampa di Piazza della Libertà che la collega alla Stazione Marittima, colpendolo con pugni e spintoni fino a lasciarlo ferito a terra. L’ennesimo episodio di violenza tra giovanissimi riaccende l’allarme baby gang nel cuore della movida salernitana, in una zona dove - secondo le denunce dei residenti - controlli insufficienti e scarsa illuminazione continuano a favorire episodi di aggressione. Secondo la ricostruzione fornita dalla madre della vittima, il ragazzino sarebbe stato seguito insieme ad altri coetanei lungo la discesa che costeggia l’area giochi da un gruppo di adolescenti. A un certo punto il branco avrebbe preso di mira proprio il 14enne, iniziando a spintonarlo.
Poi l’aggressione vera e propria: i ragazzi gli si sarebbero chiusi intorno e uno di loro lo avrebbe colpito con un pugno alla testa. Il minorenne avrebbe tentato di reagire, riuscendo a sferrare un colpo, ma subito dopo sarebbero partiti altri pugni diretti soprattutto al volto e alla testa. A interrompere il pestaggio sono stati alcuni adulti che hanno assistito alla scena. Si trattava di quattro coppie che conoscevano il ragazzo perché compagno di squadra dei propri figli in una società di basket. Il loro intervento avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi, costringendo gli aggressori alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Quando il 14enne è stato soccorso presentava graffi sul corpo, il labbro sanguinante, lividi al volto e al collo, oltre a escoriazioni su braccia e torace. Caso ricina a Pietracatella: gli inquirenti ascoltano la zia sulla torta della vigilia e considerano ipotesi donna «diabolica»Sul posto sono intervenute due volanti della polizia che hanno avviato gli accertamenti per identificare i componenti del gruppo, descritti come giovani già noti per episodi analoghi. L’episodio si inserisce nella lunga scia di violenze che negli ultimi anni hanno trasformato Piazza della Libertà in uno dei punti più critici della movida cittadina. Tra risse, pestaggi e regolamenti di conti tra adolescenti, il fenomeno delle baby gang continua a preoccupare famiglie e residenti, mentre cresce la richiesta di maggiori controlli nelle ore serali e nei fine settimana. Quello che si è consumato nelle ultime ore non è infatti un caso isolato.Piazza della Libertà, il Crescent e l’intera area della movida sono diventati negli ultimi anni il simbolo di un disagio giovanile sempre più evidente, fatto di violenza improvvisa, regolamenti di conti tra gruppi rivali e aggressioni spesso scatenate da motivi banali. Già nel 2021 la Procura per i Minorenni e la Squadra Mobile accesero i riflettori su una vera e propria “guerra tra bande” che vedeva protagonisti adolescenti salernitani. Da allora gli episodi non si sono fermati. Nel 2022 un 14enne fu pestato brutalmente nell’area del parco giochi di Piazza della Libertà da un gruppo di coetanei. Nel 2024 un altro minorenne venne circondato e picchiato da una baby gang nella stessa piazza, ancora una volta in piena movida del fine settimana.






