Non c’è pace nel Centro storico di Napoli. Ancora spari e sangue nella notte. Due giovani sono rimasti feriti, uno in condizioni gravissime, in un raid avvenuto nel rione Sanità, a due passi dalla basilica di Santa Maria diventata un luogo simbolo del riscatto del quartiere che sta puntando tanto sulla cultura per offrire nuove opportunità ai giovani.
I due ragazzi, di 19 e 20 anni, intorno alle 3 di notte, sono rimasti feriti in via San Vincenzo dopo essere stati avvicinati da persone in sella a uno scooter che hanno aperto il fuoco a bruciapelo. Il più grave è Raffaele P., 19 anni, e residente a Giugliano, comune in provincia di Napoli: è stato colpito da un proiettile al torace con interessamento dorsale. Trasportato d’urgenza all’ospedale Vecchio Pellegrini, è stato stabilizzato al pronto soccorso e successivamente trasferito nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni sono giudicate gravissime e, secondo i sanitari, è in pericolo di vita. Meno grave l’amico, Antonio M., residente proprio nel Rione Sanità, ferito al braccio sinistro da un proiettile con foro d'ingresso e foro di uscita. Le sue condizioni non sono gravi ed è stato dimesso attorno alle 6 del mattino. Poche ore dopo, però, intorno alle 10, è tornato in ospedale per il dolore forte ed è rimasto in osservazione.







