I fermi sarebbero stati fatti «da forze di sicurezza legate alle autorità della Libia occidentale»
Global Sumud Flotilla annuncia che i suoi attivisti che provavano a entrare in Libia sono stati attaccati. «Il convoglio di Terra è attualmente sotto attacco. A quanto riferito – spiegano – veicoli non identificati stanno speronando le tende e le persone vengono picchiate e trascinate con la forza all’interno di auto e autobus». «Uomini e donne vengono aggrediti violentemente e costretti ad abbandonare il sito – aggiunge il movimento -. Sebbene non sia chiaro chi ci sia dietro gli attacchi, stiamo ricevendo segnalazioni secondo cui sarebbero perpetrati dalle forze di sicurezza legate alle autorità della Libia occidentale».
«Nonostante le difficoltà di comunicazione abbiamo saputo che nella violenta aggressione subita dal convoglio di terra in Libia ci sono feriti. Qualcuno tra gli attivisti stranieri ha ricevuto colpi talmente forti da perdere i sensi», ha dichiarato la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla Maria Elena Delia. «Pare li stiano portando con i pullman verso ovest, forse a Misurata», aggiunge.
I fermati ieri a Sirte, tra cui due italiani
I fermi di ieri a Sirte










