È iniziata ufficialmente la giornata di voto all’estero per le elezioni presidenziali colombiane 2026-2030, un appuntamento cruciale per il futuro politico del Paese che coinvolge oltre 1,4 milioni di cittadini colombiani residenti fuori dai confini nazionali.

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Le operazioni di voto dureranno sette giorni, fino a domenica 31 maggio, con seggi aperti dalle 8:00 alle 16:00 in 67 Paesi e attraverso 253 uffici diplomatici e consolari. I primi elettori hanno già espresso la loro preferenza in Nuova Zelanda, dando simbolicamente il via alla corsa presidenziale.

Secondo l’Ufficio del Registro colombiano, l’unico documento valido per votare all’estero è la carta di cittadinanza colombiana, sia nella versione fisica gialla con ologrammi sia in quella digitale. Non saranno invece accettati passaporti o altri documenti identificativi.

Il processo elettorale sarà monitorato da un imponente apparato di controllo e osservazione: partecipano infatti 13.755 osservatori elettorali e 1.206 osservatori internazionali. Sono inoltre stati accreditati oltre 300mila testimoni elettorali, con un incremento del 268% rispetto alle presidenziali del 2022.