Nazionalità francese, costruzione italiana (a Melfi, Basilicata, nello stabilimento Stellantis), ambizioni europee: nasce su queste basi la DS N°7, sport utility di “prima classe” con la quale il marchio del lusso nato nel 2014 da una costola della Citroën lancia l’ennesima sfida ai tedeschi dominatori di questa fascia di mercato. I tempi d’arrivo sulle nostre strade sono ancora abbastanza lunghi (se ne parlerà dopo l’estate), ma la macchina, un SUV di medie dimensioni, è stata ormai definita in tutti i dettagli.
E già oggi è lecito dire che in casa DS, esattamente come già avvenuto per la N°8 e, in parte, per la più piccola N°4, è stato fatto davvero un gran lavoro: sviluppata sulla piattaforma multienergia STLA medium del Gruppo Stellantis (la stessa della nuova Jeep Compass), la DS N°7 andrà infatti a collocarsi al centro del segmento dei SUV compatti premium esibendo uno stile distintivo, di forte personalità e coniugando spazi generosi, interni raffinati, luminosi, eleganti e confortevoli con una tecnologia d’avanguardia, destinata a segnare una svolta in materia d’innovazione. Non una tecnologia unica, ma declinata nelle varianti full electric fino a 350 cv, e ibride, fino a 145 cv (ne parliamo dettagliatamente in altro articolo), abbinate a sistemi di controllo del comportamento dinamico sviluppati in funzione del piacere di guida e della sicurezza.







