In attesa che domani sera faccia il suo esordio sul Philippe-Chatrier il numero uno del mondo, Jannik Sinner, contro il francese Clement Tabur - i bookmaker internazionali offrono scommesse su quanti set lascerà per strada durante tutto il torneo - da Parigi arrivano notizie positive per i colori italiani, con le vittorie al primo turno di Matteo Berrettini, Jasmine Paolini e dì Flavio Cobolli, uscito indenne dal pericolo derby italiano contro Andrea Pellegrino. La news tennisticamente più interessante è la vittoria in rimonta in quattro set di Matteo Berrettini, che non vinceva un match slam da oltre un anno ed era assente dal torneo parigino dal lontano 2021. Matteo è partito un po’ contratto, in una partita condizionata dal caldo intenso, e ha faticato quasi due ore a trovare le contromisure per arginare i colpi potenti dell’ungherese Marton Fucsovics, ma è riuscito a liberarsi delle tensioni e ad alzare i giri del motore giusto in tempo per prendersi il secondo parziale. Da quel momento tutto è filato via liscio, complice anche un calo evidente del suo avversario. Al secondo turno affronterà il francese Arthur Rinderknech. “Mi piacevano le condizioni oggi, la palla con questo clima volava. Mi sento bene e sono contento di essere qui, tengo molto a questo torneo”, ha spiegato il tennista romano nel post partita, rispondendo anche a una domanda sulla possibilità di giocare le qualificazioni a Wimbledon, qualora non avesse la classifica per accedere direttamente in tabellone. “Non credo mi daranno una wild card. Vedremo, se devo giocarle lo farò”.Sprazzi di ottimismo arrivano anche da Jasmine Paolini, che è riuscita ad avere la meglio della scontante giocatrice Ucraina Dajana Jastrems’ka, una che potenzialmente è in grado di giocare un ottimo tennis ma che spesso non riesce a mettere un freno alla sua irruenza in campo. È stata una partita per la verità piuttosto brutta, caratterizzata da un folle primo set e da numerosi errori gratuiti da ambo le parti. Un mese fa un match del genere Jasmine l’avrebbe probabilmente perso, oggi è invece riuscito a gestirlo, facendo sfogare l’avversaria per poi prendere il largo. Siamo ancora lontani dal livello di due anni fa, quando qui a Parigi raggiunse la finale, ma almeno sembra aver ritrovato il sorriso, componente altrettanto fondamentale per il gioco della ragazza della Garfagnana, che quest’anno qui al Roland Garros a rinunciato a giocare il doppio con l’amica Sara Errani. “Sono felice, penso di aver giocato bene, rimanendo lucida e concentrata. Ad inizio stagione mi mettevo addosso un po’ troppa pressione, ora mi sento più rilassata”, ha affermato la Paolini parlando con i giornalisti. Sulla sua strada troverà al secondo turno l’argentina Solana Serra.Nessun problema infine per Flavio Cobolli che ha giocato una partita chirurgica contro Andrea Pellegrino, alzando il livello quel tanto che serviva per portarsi a casa la partita in poco più di due ore di gioco.
Roland Garros: Berrettini ritrova il sorriso, bene anche Paolini e Cobolli
Il romano torna a vincere uno slam dopo oltre un anno e supera Fucsovics in quattro set. Cresce l’attesa per l’esordio a Parigi del numero uno del mondo contro










