Il cuore verde di Udine si prepara a cambiare volto. Dal 12 al 21 giugno, il Parco Moretti ospiterà la nuova edizione di Terminal, il festival che per dieci giorni trasformerà l’area cittadina in un grande spazio di incontro all’insegna della creatività, del circo contemporaneo e delle arti performative. Ad annunciare l’evento, come da tradizione, sarà il grande tendone fucsia e giallo montato nell’arena naturale del parco, al quale si affiancherà una seconda struttura coperta durante il secondo fine settimana, il più ricco di appuntamenti.
L’evento è organizzato da Circo all’inCirca e dalla cooperativa Puntozero, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, del Ministero della Cultura (MiC), di Fondazione Friuli e di importanti istituzioni internazionali come il Governo Basco ed Etxepare Euskal Institutua.
Una vetrina europea e il tema del confine
La nuova edizione punta a consolidare la proiezione internazionale della rassegna. Il cartellone di quest’anno, come spiegato da Joseph Facchin, project manager del festival, sarà caratterizzato quasi interamente da prime nazionali, attirando a Udine circa 60 professionisti del settore da tutta Europa. Tra i momenti chiave figura “Basque Street Arts Italia 2026”, un focus di due giorni dedicato alle arti performative nello spazio pubblico in collaborazione con Outdoors Arts Italy.













