In provincia di Palermo i primi sindaci eletti sono quelli in cui c'era un solo candidato: Daniele Sebastiano Bellini a Godrano, Giuseppe Cangialosi a Santa Cristina Gela.In entrambi i centri è stato superato il quorum del 50 per cento degli elettori.Nella maggior parte dei comuni dell'hinterland palermitano c'è un calo del numero dei votanti. Davanti a tutti, per affluenza c'è Scillato con il 79,03%. A seguire, appunto, Godrano (73,79%), Gratteri (72,94%), Aliminusa (71,85%), Lascari (71,55%), Caltavuturo (70,75%), Isola delle Femmine (67,54%), Termini Imerese (66,24%), Misilmeri (61,62%), Polizzi Generosa (61,43%), Altofonte (60,95%), Pollina (53,57%), Santa Cristina Gela (53,49%), Villabate (51,81%), Campofelice di Fitalia (50,65%), Carini (46,64%).A Termini Imerese riconfermata Maria Terranova
Il sindaco uscente di Termini Imerese Maria Terranova viene riconfermata alla guida del Comune con oltre il 70 per cento delle preferenze. Ha esultato sui social, dove ha postato una foto e un commento in cui parla di «risultato storico».Villabate, vittoria in pugno per Pitarresi
Quasi fatta a Villabate per Giovanni Pitarresi, 41 anni. Era già sceso in campo nel 2020 venendo sconfitto dall’allora candidato Gaetano Di Chiara. Adesso è in largo vantaggio su Vincenzo Oliveri, 86 anni, già sindaco nel 2015, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Dc.












