La mancata qualificazione alla Champions League ha convinto la proprietà a ripartire da zero, rescindendo i rapporti esistenti con quasi tutte le figure apicali. Redbird si affida all’ex campione svedese
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Terremoto doveva essere e terremoto è stato, forse ancora più totale e devastante di quanto si sarebbero aspettati molti tifosi del Diavolo. Il lunedì nero del Milan si è risolto con l’annuncio di una vera e propria rivoluzione sia dal punto di vista tecnico che del management. Una volta non raggiunto l’obiettivo minimo, ovvero il ritorno dopo un anno di assenza nell’Europa che conta, era prevedibile che il rapporto con Massimiliano Allegri sarebbe stato rivisto ma il ripulisti è ben più pesante, visto che coinvolge anche il ds Igli Tare, cui è stata data la colpa di un mercato certo deludente.
Non molti, invece, si aspettavano che sarebbero stati allontanati con effetto immediato anche i responsabili della gestione operativa del club, ovvero Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani, rispettivamente direttore tecnico ed amministratore delegato.










