Il mercato residenziale di lusso di Milano prova ad avvicinarsi a quello dello storico hub globale di Londra.
E se nel capoluogo lombardo i prezzi sono in ascesa, nella City i valori hanno registrato un calo annuo superiore al 4 per cento.
Una recente analisi del Financial Times ha messo in luce come il mercato residenziale “tradizionale” di Milano sia già diventato meno accessibile di quello di Londra se si guarda al rapporto tra valori immobiliari e redditi.
Nel mercato del lusso, il capoluogo meneghino resta ancora un po’ indietro rispetto ai livelli della capitale inglese: i prezzi delle case di fascia alta (stime Engel & Völkers) hanno raggiunto un range tra 10 e 23 mila euro al metro quadrato (contro i circa 20-30 mila del centro di Londra ), ma con picchi superiori ai 27 mila al mq che la allineano ai livelli delle altre metropoli concorrenti. È in termini di attrattività che Milano batte già Londra: la capitale britannica sta attraversando una fase di critico calo mentre il capoluogo lombardo beneficia di un elevato interesse internazionale, incentivato da un contesto fiscale più competitivo.
Dati alla mano, in cinque anni i prezzi massimi richiesti a Milano nel segmento lusso sono passati da quasi 18 mila al mq nel 2020 a sfiorare quota 28 mila nel 2025 (+54%), stando all’ultimo Osservatorio sulle Residenze Esclusive di Tirelli & Partners.









