di

Carlos Passerini

Rivoluzione rossonera dopo la sconfitta contro il Cagliari e la mancata qualificazione in Champions: il proprietario americano ha deciso di fare tabula rasa. Si salva solo Zlatan Ibrahimovic che avrà un ruolo più centrale

Rivoluzione al Milan dopo la sconfitta contro il Cagliari e la mancata qualificazione in Champions, che costerà 100 milioni di euro: il proprietario americano Gerry Cardinale ha deciso di fare tabula rasa. Via il tecnico Massimiliano Allegri, l'a.d. Giorgio Furlani, il direttore tecnico Geoffrey Moncada e il d.s. Igli Tare. Si salva solo Zlatan Ibrahimovic che avrà un ruolo più centrale e che ha incontrato Cardinale in queste ore in un hotel del centro di Milano. Starà a lui scegliere il prossimo allenatore insieme al patron. La decisione di mandare via Allegri è maturata dopo la clamorosa sconfitta contro il Cagliari all'ultima di campionato.

Questo il comunicato ufficiale: «Dopo la delusione della scorsa stagione, il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A. Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile».