Pisa, 25 maggio 2026 – La robotica umanoide compie un passo concreto verso l'integrazione nella pratica clinica quotidiana grazie ad Alter-Ego, la piattaforma robotica sviluppata dall'Istituto Italiano di Tecnologia - IIT e dall'Università di Pisa, oggi al centro di una sperimentazione clinica pilota presso l'IRCCS Maugeri Milano, nell'ambito del progetto Fit4MedRob finanziato dal Piano complementare al PNRR (PNC), con l'obiettivo di valutare l'integrazione di robot umanoidi assistivi nei percorsi assistenziali per pazienti con patologie neurodegenerative, in particolare con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), in contesti ospedalieri e domiciliari.

Alter-Ego è un robot umanoide alto circa 120 centimetri che si muove nello spazio su due ruote, teleguidato a distanza da un operatore o in modalità autonoma e semi-autonoma. E' dotato di due braccia costituite da moduli cedevoli a rigidità variabile che funzionano come muscoli artificiali, permettendo movimenti adattivi e sicuri.

Per interfacciarsi con la realtà circostante Alter-Ego utilizza le mani robotiche poli-articolate SoftHand, capaci per esempio di afferrare e passare oggetti e aprire maniglie grazie all'applicazione dei principi della Soft Robotics, cosiddetta robotica soffice. Queste caratteristiche permettono ad Alter-Ego di interagire in modo sicuro e delicato con pazienti fragili e con ambienti complessi come i reparti ospedalieri. Il robot può così essere idoneo ad affiancare il personale clinico nelle attività assistenziali e supportare il paziente nei gesti quotidiani.