Roma, 25 mag. (askanews) – Dopo il successo all’82esima Mostra del Cinema di Venezia, dove, nella sezione Orizzonti, si è aggiudicato il premio Miglior Sceneggiatura, uscirà al cinema il 27 maggio, distribuito da MFF – Michael Fantauzzi Film, “Hiedra”, il nuovo film scritto e diretto da Ana Cristina Barragán.
Interpretato da Simone Bucio e da Francis Eddú Llumiquinga, al suo esordio cinematografico, Hiedra è un’opera che si muove sul confine tra desiderio e trauma, costruendo un racconto sospeso, attraversato da una tensione costante tra attrazione e distanza.
Al centro della storia Azucena, una donna di trent’anni che osserva da lontano un gruppo di adolescenti in una casa famiglia. Tra loro c’è Julio, diciassettenne, con cui nasce un legame ambiguo e istintivo. Nonostante le differenze sociali che li separano, il riconoscimento reciproco e le ferite che entrambi portano li conducono verso un percorso comune, lontano da ogni forma di appartenenza, fino a un paesaggio vulcanico che diventa spazio di trasformazione.
Con “Hiedra”, Barragán prosegue una ricerca cinematografica che privilegia ciò che resta implicito rispetto a ciò che viene dichiarato. Il film si costruisce per sottrazione, lavorando sulle zone d’ombra dell’intimità e lasciando emergere il non detto attraverso i corpi, i gesti e i silenzi. La macchina da presa si avvicina ai personaggi con discrezione, quasi come una presenza invisibile, restituendo una dimensione fisica e sensoriale dell’esperienza.










