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Marco Calabresi

Matteo ha battuto in quattro set l'ungherese (6-7 7-5 6-2 6-1), reagendo alla grande dopo il tiebreak perso. Ora affronterà il francese Arthur Rinderknech

A Matteo Berrettini e Jasmine Paolini una vittoria in uno Slam serviva come l'aria. Matteo non giocava al Roland Garros dal 2021, quando perse nei quarti da Novak Djokovic; Jasmine, che a Parigi ha giocato una finale in singolare nel 2024 e vinto un titolo olimpico in doppio poche settimane dopo e un altro nel 2025 sempre con Sara Errani, non sta attraversando (eufemismo) uno dei periodi migliori della sua carriera.

Berrettini ha battuto in quattro set l'ungherese Marton Fucsovics (6-7 7-5 6-2 6-1), reagendo alla grande dopo il tiebreak perso. Alla distanza, il romano (14 ace) è uscito con personalità, annullando tre palle break nel primo game del secondo set e riuscendo proprio sul finire a evitare il secondo tiebreak chiudendo con un break a zero. Da lì la partita è cambiata completamente, con Fucsovics in difficoltà sia fisicamente che mentalmente e che nei due successivi set ha totalizzato soltanto tre game. Per Berrettini, al secondo turno, c'è il francese Arthur Rinderknech (testa di serie numero 22).