25 Maggio 2026 – Lettura: 2 minuti
Il tycoon ha scritto che «Arabia Saudita e Qatar dovrebbero firmare immediatamente, dopo tutto il lavoro svolto dagli Usa per ricomporre un puzzle molto complesso».
«I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran stanno procedendo bene! O si raggiungerà un ottimo accordo per tutti, oppure non ci sarà alcun accordo: si tornerà al fronte, ma più forti e determinati che mai, e nessuno lo vuole!». Lo ha scritto Donald Trump su Truth, a stretto giro dalle affermazioni del segretario di Stato Marco Rubio, che ha fatto intendere di un accordo in dirittura di arrivo. Il presidente Usa, sempre sulla sua piattaforma social, ha legato le trattative con Teheran agli Accordi di Abramo a cui, ha spiegato, dovrebbero aderire anche Arabia Saudita, Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto e Giordania.
Trump: «Arabia Saudita e Qatar dovrebbero firmare subito»
Trump, nel suo post, ha scritto di aver parlato con leader e ministri dei vari Stati citati, a cui ha spiegato che «dopo tutto il lavoro svolto dagli Stati Uniti per cercare di ricomporre questo puzzle molto complesso, dovrebbe essere obbligatorio per tutti questi Paesi, come minimo, firmare simultaneamente gli Accordi di Abramo». Il presidente Usa ha poi aggiunto: «Può darsi che uno o due abbiano una ragione per non farlo, e ciò sarà accettato, ma la maggior parte dovrebbe essere pronta, disposta e in grado di rendere questo accordo con l’Iran un evento di portata ben maggiore rispetto a quanto sarebbe altrimenti». Arabia Saudita e Qatar, ha sottolineato Trump, dovrebbero «firmare immediatamente» e «tutti gli altri dovrebbero fare altrettanto». E in futuro, ha aggiunto il tycoon, sarebbe auspicabile anche l’adesione dell’Iran.











