Città del Vaticano, 25 mag. (askanews) – “Il nostro mondo è segnato da una crescente ‘polarizzazione’, che ostacola il dialogo e l’incontro e alimenta un linguaggio aggressivo, oppositivo e violento, anche nel contesto politico”. A dirlo il presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Matteo Zuppi introducendo in Vaticano con il suo discorso, i lavori dell’Assemblea generale della Cei.
“Il confronto democratico rappresenta un grande valore, – ha poi aggiunto il porporato – ma troppo spesso si dissolve e lascia spazio a uno scontro che prescinde dai contenuti. Si accusa l’altra parte di non voler collaborare, mentre nello stesso tempo – ha sottolineato – si rinnovano giudizi e modalità che rendono impossibile ogni collaborazione”.
“Più volte, con libera e accorata insistenza – che solo il pregiudizio o un’ignoranza strumentale possono fraintendere – abbiamo ribadito che, per le riforme che riguardano l’architettura fondamentale della vita del Paese, è necessario un clima costituente, capace di coinvolgere il più possibile le forze politiche e la società civile”, ha concluso .









