A Roma, all’ombra del Colosseo, si potrà giocare a curling. Non sul ghiaccio vero, perché a Colle Oppio non nascerà un palazzetto invernale, ma su tre piste sintetiche installate nel playground del parco: ciascuna lunga 12 metri e larga 3, realizzata con pannelli in materiale plastico ad alta densità pensati per simulare lo scorrimento del ghiaccio naturale.
L’annuncio è arrivato oggi da Sport e Salute, che conferma così una promessa fatta nei mesi scorsi dal suo amministratore delegato Diego Nepi Molineris. Una scommessa curiosa, quasi controintuitiva: portare nella Capitale uno sport olimpico tradizionalmente legato al ghiaccio, alla montagna e alle arene indoor, dentro uno spazio pubblico urbano, aperto e gratuito.
Le piste senza ghiaccio
Le superfici saranno composte da pannelli in polietilene ad alta resistenza. La scelta tecnica è quella del ghiaccio sintetico: niente sistemi di refrigerazione, niente acqua, niente impianti complessi da mantenere. L’obiettivo dichiarato è rendere il curling praticabile anche in un contesto come Roma, dove l’idea stessa di una disciplina invernale può sembrare fuori posto.
“Lo avevamo promesso e abbiamo lavorato duramente per realizzare un progetto a cui teniamo tantissimo”, ha detto Nepi. “Il curling diventerà un’esperienza quotidiana e tutti, giovani e adulti, potranno avvicinarsi a una disciplina inclusiva, educativa e bellissima”.






