Si sono chiuse alle 15 le urne per il turno annuale delle elezioni amministrative, che ha coinvolto i cittadini delle regioni a statuto ordinario e di tre regioni a statuto speciale. Al voto anche 18 capoluoghi di provincia: Venezia, Mantova, Lecco, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Salerno, Andria, Trani, Crotone, Reggio Calabria, Agrigento, Enna e Messina.
Tra gli attuali sindaci in carica, otto appartengono al centrosinistra, otto al centrodestra, uno all’area centrista e uno è indipendente. Complessivamente sono oltre 6,6 milioni gli italiani chiamati alle urne. Nei comuni con più di 15mila abitanti, qualora nessun candidato superi il 50% più uno dei voti al primo turno, si tornerà alle urne per il ballottaggio domenica 7 giugno, dalle 7 alle 23, e lunedì 8 giugno, dalle 7 alle 15. Quando sono arrivate metà delle sezioni, l'affluenza alle amministrative è di quasi il 61%, in calo di oltre 4 punti percentuali rispetto ai precedenti.
Con la chiusura dei seggi sono arrivati anche i primi exit poll del Consorzio Opinio per la Rai, che delineano un quadro favorevole al centrodestra in diverse città chiave. A Venezia il candidato Simone Venturini sarebbe in vantaggio con una forbice tra il 47 e il 51%, contro il 40-44% attribuito al candidato del centrosinistra Andrea Martella. Un margine che potrebbe persino consentire una vittoria al primo turno. Più distante Michele Boldrin, candidato della lista “Ora!”, accreditato tra il 2,5 e il 4,5%.










