Piazza Affari ritocca i suoi massimi storici, con il Ftse Mib che supera i 50.109 punti segnati con la chiusura del 6 marzo del 2000.

L'indice delle blue chip, che avanza dell'1,21% a 50.111 punti, si è inerpicato in corso di seduta fino a un massimo di 50.121 punti, facendo di Piazza Affari una delle ultime grandi Borse europee a rivedere i propri record assoluti.

Il listino milanese è in rialzo dell'11,5% da inizio anno, in quella che è la migliore performance tra le Borse europee, seconda solo agli indici fortemente esposti al settore tecnologico del Nasdaq (+13,3%) a New York e del Kospi a Seul (+86%), oltre che a quello di Tokyo (+29,4%).

Milano è una delle ultime Borse europee ad aver ritoccato in questi anni i massimi storici, che tenevano dal 2000. Prima di Piazza Affari era stato il turno di Francoforte a metà gennaio, di Londra e Parigi a fine febbraio e di Madrid lo scorso ottobre.

Nel corso del 2025 il rally di Milano è stato trainato da Stm (+156%), Prysmian (+76%), dagli energetici Saipem (+73%), Tenaris (+59%) ed Eni (+41%), davanti a Telecom (+41%), Avio (+30%) e Mediobanca (+18,8%), primo tra i bancari che invece l'avevano fatta da padrone lo scorso anno, dando un contributo determinante al +30% messo a segno dal Ftse Mib, miglior performance annuale dal 2000.