Parlano i due legali che assistono la famiglia della docente, morta in un'immersione alle Maldive con sua figlia e altri tre sub italiani. Il caso della pagina col suo profilo cancellata dal sito dell'ateneo. Stessa sorte per l'assegnista Muriel Oddenino: cosa risponde UniGe
A Busto Arsizio, dove è stato conferito l’incarico per l’autopsia, gli avvocati Giuseppe Pugliese e Alessandro Albert contestano la ricostruzione finora emersa dall’Università di Genova sul viaggio alle Maldive in cui hanno perso la vita Monica Montefalcone e la figlia Giorgia Sommacal. «Queste missioni hanno ricorrenza annuale se non semestrale e l’università è assolutamente consapevole di quello che viene fatto», ha detto l’avvocato Albert all’Ansa. Per i legali, la docente non era una turista qualsiasi in visita nell’atollo: «La professoressa era lì perché doveva svolgere un’attività nell’ambito dell’ateneo genovese, stiamo parlando di una persona di altissima competenza, di grandissima esperienza professionale, non era lì come un comune turista che trascorre un periodo piacevole di vacanza alle Maldive facendo immersioni a scopo ricreativo». Le indagini, ha aggiunto, dovranno chiarire anche «i rapporti tra questo tipo di missione e l’università genovese».











