Arezzo, 25 maggio 2026 – Il Festival dei Cammini di Francesco 2026 ha vissuto uno dei passaggi più densi del proprio calendario con il fine settimana tra Sansepolcro e Anghiari, due tappe che hanno riportato il programma nel cuore della Valtiberina toscana. Un weekend costruito attorno ad alcuni dei temi portanti dell’edizione del decennale: il rapporto tra pensiero francescano e contemporaneità, il valore dei cammini come esperienza di comunità, la necessità di interrogare il presente attraverso cultura, economia, scienza e narrazione.

La giornata di sabato 23 maggio a Sansepolcro ha avuto come fulcro la figura di Luca Pacioli, matematico e padre della ragioneria moderna, al centro del convegno internazionale di economia francescana “Dare valore. La visione sistemica dell’economia e dell’impresa dal francescano Luca Pacioli a oggi”.

Nella Sala del Consiglio Comunale, studiosi, economisti e rappresentanti del mondo culturale e imprenditoriale si sono confrontati sull’eredità di Pacioli e sulla possibilità di rileggerne il pensiero alla luce delle sfide attuali: economia civile, responsabilità dell’impresa, fiducia, sostenibilità e costruzione del valore. Dopo i saluti istituzionali, la giornata è entrata nel vivo con l’intervento di Valentino Mercati. Il fondatore di Aboca e amministratore di Bios-Therapy ha proposto una riflessione sul De Divina Proportione come paradigma utile per leggere le trasformazioni in corso tra scienza della vita e intelligenza artificiale.