Dopo la proposta da 33 euro per azione e i contatti a 38 euro con alcuni soci, Uber valuta un nuovo aumento dell’offerta. Delivery Hero corre in Borsa mentre anche DoorDash continua a seguire il dossier, alimentando il risiko del food delivery
Le azioni di Delivery Hero volano a Francoforte dopo le indiscrezioni del Financial Times secondo cui Uber starebbe studiando un rilancio della proposta per una potenziale offerta pubblica di acquisto sul gruppo tedesco del food delivery. Il titolo è arrivato a guadagnare oltre il 12%, toccando quota 37,85 euro, livello che valuta la società circa 11,5 miliardi di euro, mentre il mercato continua a scommettere su un rilancio dopo il rifiuto della prima proposta.
Secondo il quotidiano britannico, dopo la proposta indicativa da 33 euro per azione rivolta a tutti gli azionisti – che valorizzava Delivery Hero oltre 10 miliardi di euro – Uber ha contattato uno dei principali soci del gruppo tedesco mettendo sul tavolo una valutazione da 38 euro per azione. Anche questo approccio, però, sarebbe stato respinto, spingendo il gruppo americano a valutare un ulteriore rilancio.
IL VIAGGIO DI KHOSROWSHAHI E LA PROPOSTA DA 33 EURO
L’operazione ha preso forma nei giorni scorsi, quando l’amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, è volato a Oslo per incontrare Kristin Skogen Lund, presidente del consiglio di sorveglianza di Delivery Hero. In quell’occasione il manager avrebbe illustrato la proposta da 33 euro per azione, poi confermata ufficialmente sabato dalla società tedesca.










