(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il trasporto aereo riprende quota in Borsa all’avvio della settimana, grazie al calo dei prezzi del petrolio, sostenuto dalle speranze di un accordo tra Usa e Iran.

A Parigi Air France-Klm è nettamente in testa ai rialzi e a Francoforte si mette in evidenza Lufthansa .

Della schiarita in Medio Oriente, per quanto ancora incerta, si avvantaggiano anche i titoli del turismo e dell’hospitality, come il colosso tedesco Tui e la catena alberghiera francese Accor .

Nel fine settimana, i leader politici americani e iraniani hanno inviato segnali incoraggianti verso una risoluzione del conflitto in Medio Oriente e la riapertura dello Stretto di Hormuz, il che ha fatto scendere i prezzi del petrolio (Brent sotto i 100 dollari), dando slancio alle Borse del Vecchio Continente.

Ryanair festeggia alla Borsa di Dublino, grazie all’annuncio del rimborso della sua unica emissione obbligazionaria ancora in circolazione, diventando di fatto “debt free” per la prima volta dalla sua Ipo del 1997.