La fondatrice dei Green Road Awards: “In Umbria tante vie verdi”

Perugia, 25 mag. (askanews) – Scoprire luoghi nascosti, attraversare l’Umbria a passo lento e riportare visitatori nelle aree interne. Al forum “Il futuro del turismo è lento”, a Perugia, Ludovica Casellati, esperta di cicloturismo e ideatrice dei Green Road Awards, racconta il ruolo delle vie verdi nella crescita del cicloturismo: percorsi accessibili, e-bike, viaggi organizzati e una nuova attenzione per borghi, natura, silenzio ed enogastronomia.

“La bicicletta – afferma Casellati – è lentezza per eccellenza, è fruizione gentile dei territori, lungo queste vie verdi. E in Umbria ce ne sono davvero tante. L’Umbria è una regione ricca di natura, di cultura, di enogastronomia eccellente. Quindi perché non visitarla in bicicletta? Per scoprire luoghi che altrimenti non riusciremmo mai a vedere. Mi piacerebbe pensare che il futuro del turismo debba essere questo: la lentezza. Dobbiamo recuperare tempo per noi stessi, recuperare il silenzio. Il Green Road Award è l’Oscar italiano del cicloturismo. Vuole accendere i riflettori sulle vie verdi italiane più belle.

“Abbiamo innescato una gara virtuosa – prosegue l’esperta di bike tourism -. Quando abbiamo iniziato erano poche le Regioni che riuscivano a candidare vie verdi. Oggi invece sono tantissime. Il cicloturismo è una delle carte che i territori possono giocare per ripopolare le aree interne, farle conoscere, sviluppare la bike-economy e far rinascere economie che prima non erano attraversate dal turismo”.