Home

Grazie ai risultati delle indagini del team delle università di Pisa, Venezia Ca’ Foscari e Cnr in collaborazione con il Museo Nazionale Romano

25 maggio 2026 | 12.13

LETTURA: 3 minuti

Come venivano assemblate, riparate e fissate le grandi sculture e le architetture dell'antica Roma? Le indagini indicano l’uso diffuso e sofisticato di sistemi di connessione in metallo, impiegati non solo in fase di assemblaggio originario, ma anche in interventi di manutenzione e restauro antico. Sono questi i primi risultati del progetto Harmoge (Hellenistic and Roman Methods of Joining. Exploring the Joins and Attachments of Freestanding Sculpture and Architectural Decoration - 2nd century BCE - 3rd century CE), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dei Prin (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale), che vede la collaborazione dell'Università di Pisa, dell'Università Ca' Foscari di Venezia e dell'Istituto di Chimica dei Composti Organometallici del Cnr, in partnership con il Museo Nazionale Romano.