I Carabinieri della Stazione di Rosolini, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e delle unità cinofile del Nucleo di Nicolosi specializzate nella ricerca di armi e stupefacenti, nell’ambito di un’operazione mirata alla prevenzione e al contrasto dello spaccio e della detenzione illegale di armi e munizioni, hanno smantellato una piazza di spaccio allestita in un immobile di viale Kennedy.
Nel corso del blitz sono stati arrestati un 49enne e il figlio 27enne, entrambi con precedenti per reati in materia di armi e droga, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, alterazione di armi e detenzione illegale di armi e munizioni.
Dopo prolungati servizi di osservazione, i militari hanno fatto irruzione nello stabile sorprendendo i due. Il 49enne ha tentato di disfarsi della droga gettandola dal tetto: si trattava di cocaina, già suddivisa in dosi, successivamente recuperata e sequestrata.
Il 27enne, invece, ha cercato di fuggire sui tetti impugnando una carabina, ma è stato prontamente bloccato dai Carabinieri dello Squadrone Cacciatori. Gli accertamenti hanno evidenziato che l’arma, in origine ad aria compressa, era stata modificata per renderla offensiva.












