Genova – La città di Genova festeggia i cinquant’anni di matrimonio delle 2.200 coppie che si sono sposate tra l’1 gennaio 1974 e il 31 maggio 1975 con l’iniziativa “50 anni insieme”. La giornata delle 500 coppie presenti all’evento è iniziata alle 9 con la messa nella cattedrale di San Lorenzo, proseguita alle 10.45 al Carlo Felice dove gli innamorati hanno potuto ascoltare gli Allievi dell’Accademia di alto perfezionamento e inserimento professionale per cantanti lirici e pianisti accompagnatori del teatro, che hanno cantato e suonato le arie dell’opera “La Bohème” di Giacomo Puccini.Prima della musica, l’intervento della sindaca Silvia Salis, che ha voluto mandare «un grande grazie per quello che rappresentate. Gran parte del nostro paese si basa sull’aiuto dei nonni, quello che fate per le generazioni che sono venute dopo di voi. Io stessa dico sempre che senza mia madre non riuscirei a vivere». La sindaca si lascia andare al racconto dei suoi nonni, che «vent’anni fa sono venuti giovanissimi a questa festa, si erano sposati quando lei aveva 17 anni e lui 18. Nei loro battibecchi ho capito crescendo quanto amore ci fosse a dire sempre le stesse cose per anni», anche nelle cose piccole come «sistemarsi i calzini».Poi, le scuse - inaspettate - su Amt: «Mi spiace molto che molti di voi abbiano dovuto ripagare l’autobus, è qualcosa che abbiamo dovuto fare e vi ringrazio per aver preso questo elemento con spirito di sacrificio».
Al Carlo Felice la festa per le nozze d’oro di 2.200 coppie genovesi, Salis: “Grazie per quello che rappresentate”
Gli innamorati hanno potuto ascoltare gli Allievi dell’Accademia di alto perfezionamento e inserimento professionale per cantanti lirici e pianisti accompagnat…






