L’intelligenza artificiale sta cambiando le priorità dell’IT aziendale. Non solo perché introduce nuovi strumenti e nuovi casi d’uso, ma perché impone di ripensare l’infrastruttura che deve sostenerli. I carichi di lavoro diventano più numerosi, più eterogenei e più impegnativi da governare; le esigenze di compliance, sicurezza e governance impongono di gestire i dati con maggiore attenzione; la containerizzazione entra in scenari sempre più estesi. In questo contesto, anche l’approccio al cloud cambia: le imprese chiedono controllo esteso e più flessibilità. E necessitano di soluzioni iperconvergenti capaci di far convivere virtualizzazione, database, IA, ambienti cloud-native e sistemi on-premise senza trasformare ogni scelta tecnologica in un vincolo di lungo periodo. È dentro questo scenario che si inserisce .NEXT on Tour Roma, l’evento di Nutanix in programma il 17 giugno a Roma e dedicato al futuro dell’hybrid multicloud e dell’infrastruttura AI-ready.
Nutanix .Next On Tour Roma, 17 giugnoIA, multicloud ibrido, sovranità sui datiRegistrati all'evento»
IA, cloud ibrido e sovranità: l’infrastruttura non è più una commodity
Per anni il data center è stato raccontato soprattutto come un problema di efficienza: consolidare, semplificare, ridurre la complessità operativa. Tutto vero. Ma oggi il perimetro si è allargato. L’infrastruttura è diventata il punto in cui si incrociano le scelte sulla sovranità del dato, la resilienza dei servizi, la protezione dai ransomware, la gestione dei costi e la possibilità di adottare l’IA senza perdere il controllo dei workload.











