Il mercato ICT italiano per le piccole e medie imprese ha una caratteristica ben precisa: in questa fascia, la frammentazione dei fornitori è la norma. Gestire contemporaneamente più di una decina di interlocutori tecnologici per coprire connettività, infrastrutture, sicurezza e applicativi è la condizione di partenza di buona parte delle aziende tra i 50 e i 500 dipendenti, con costi gestionali nascosti che raramente vengono quantificati. È il problema che Abacus Group si propone di risolvere, presentandosi ufficialmente al mercato a Milano come nuovo soggetto nell'ICT nazionale.

Non si tratta di una startup tecnologica né della trasformazione di un'azienda già esistente, ma di un progetto industriale costruito dall'inizio con l'obiettivo di aggregare competenze specializzate e offrirle come servizio integrato. Il management operativo è guidato da Michele Lamartina come amministratore delegato, con Marco Comastri, già amministratore delegato di Microsoft Italia, nel ruolo di presidente. Lamartina porta quasi trent’anni di esperienza maturata in ruoli di vertice in grandi organizzazioni internazionali: tra i passaggi rilevanti, la guida del mercato del Sud Europa per Palo Alto Networks e ruoli di leadership in Salesforce, VMware, CA Technologies e Broadcom. Un profilo costruito nelle multinazionali che oggi viene applicato a un progetto con un’impronta deliberatamente italiana, orientato a un segmento di mercato che i grandi operatori tendono a lasciare scoperto.