L’attrice ha raccontato di aver convissuto per anni con il disturbo. Un problema spesso associato all’età avanzata, ma che può comparire anche prima dei 50 anni: ecco perché
Anne Hathaway per anni ha convissuto con una vista compromessa, senza rendersi conto fino in fondo di quanto il problema stesse influenzando la sua vita quotidiana. Poi l’operazione, e la sorpresa quando ha capito che il problema era grave. L’attrice ha raccontato a Popcast, podcast del New York Times, di essere stata «legalmente cieca» dall’occhio sinistro per circa dieci anni a causa di una cataratta giovanile. Con la quale ha dovuto fare i conti dai 30 ai 40 anni.
«Non mi ero resa conto di quanto fosse peggiorata la situazione finché non mi sono operata e ho potuto finalmente vedere l’intero spettro», ha raccontato Anne Hathaway. Una situazione che, alla fine, le ha provocato «un forte stress». Oggi, ha spiegato, considera la possibilità di vedere bene «quasi un miracolo», perché l’intervento «solo due generazioni fa non sarebbe stato pensabile». Ma che cos’è la cataratta giovanile? Quali sono le cause e quali i sintomi da non sottovalutare?
Che cos’è la cataratta giovanile come quella di Anne Hathaway
La cataratta è una patologia dell’occhio caratterizzata dall’opacizzazione del cristallino, la lente naturale che permette la messa a fuoco delle immagini. Quando il cristallino perde trasparenza, la visione diventa progressivamente offuscata, come se si guardasse attraverso un vetro appannato. E sebbene spesso si pensi che si tratta di un problema legato all’invecchiamento, secondo il Gruppo San Donato la cataratta non è esclusiva dell’età avanzata. Esiste infatti una forma cosiddetta “giovanile” o “precoce”, che può comparire anche prima dei 50 anni.










