Roma, 25 mag. (askanews) – Una mattinata di lavori a Cussanio di Fossano che ha riunito giovedì 20 maggio il mondo piemontese della pesca professionale, dell’acquacoltura e della trasformazione dei prodotti ittici per fare il punto sui risultati raggiunti attraverso il sostegno del fondo europeo Feampa (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura) nella programmazione 2021-27 e sulle prime anticipazioni sul futuro programma 2028-34.
Il convegno, dal titolo “Feampa in Piemonte, dalla programmazione all’attuazione. Strumenti per la crescita del settore e la valorizzazione del territorio. Esperienze e nuove opportunità, è stato organizzato dal Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura della Regione Piemonte e ha visto l’intervento dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, del direttore regionale Agricoltura Paolo Balocco, della dirigente del settore Alessandra Berto e del funzionario Mauro Lavagno.
“Il Piemonte – ha sottolineato Bongioanni – non ha il mare, ma grazie alle acque dolci dei suoi torrenti, fiumi, laghi e peschiere ha sviluppato una ricca attività imprenditoriale di pesca professionale, allevamento e trasformazione. I prodotti ittici del Piemonte, fra i quali annoveriamo una Dop come la Tinca Gobba Dorata del Pianalto – sono eccellenze della nostra produzione agroalimentare e della nostra cucina, e rappresentano con i loro allevamenti e stabilimenti di trasformazione importanti presidii produttivi ed economici spesso in aree montane e interne, creando opportunità di sviluppo e posti di lavoro. Una giornata come questa è quindi un momento importante per fare il punto sui risultati conseguiti e sulle prospettive che il comparto può attendersi dalla futura programmazione europea, sulla quale posso garantire che la Regione si impegnerà al massimo affinché le istanze e le specificità del Piemonte vengano giustamente valorizzate”.







