Erano in centinaia i tifosi della Roma giunti all'aeroporto di Fiumicino in piena notte per attendere l'arrivo della squadra di ritorno, vittoriosa, da Verona. Il 2-0 fuori casa al 'Bentegodi', ha significato per i giallorossi il ritorno in Champions League dopo 7 anni di assenza. La partecipazione al principale torneo europeo conciderà inoltre con il centenario della AS Roma, e. i tifosi hanno voluto festeggiare con i propri idoli questo traguardo.
Verso l'una di notte i primi tifosi avevano già cominciato a gremire il piazzale antistante il Terminal 5. Il loro numero è cresciuto con il passare dei minuti fino alle 02,25 quando i giocatori della Roma e il mister Gasperini sono usciti dal Terminal diretti al bus che li ha portati a Trigoria. Cori, slogan e i nomi dei giocatori gridati a squarciagola nella speranza di poter scattare un selfie o farsi fare un autografo, hanno accompagnato l'uscita dei giocatori, che stanchi ma sorridenti hanno accontentato i supporter. Svilar è stato piacevolmente sommerso dai tifosi.
Gian Piero Gasperini è visibilmente emozionato. Alla fine i suoi ragazzi lo hanno lanciato in aria per la gioia. E lui ci scherza sopra. "E' vero, mi hanno lanciato alla Lino Banfi e con le battute di Lino Banfi. E' stata una bellissima serata, difficile perché il Verona giustamente ha fatto la partita che ha fatto sempre ultimamente. Noi abbiamo faticato un po', paradossalmente soprattutto quando siamo rimasti in superiorità numerica. Forse la tensione, la fretta di chiudere la partita. Abbiamo finito per giocare non bene e molto poco, invece c'erano le possibilità di finalizzare le poche azioni di contropiede che facevamo. C'era sempre il rischio che palla inattiva o qualcosa potessero portare al gol. Chiaramente è un traguardo straordinario per la Roma. Sono davvero molto felice. Il segreto? I giocatori e l'ambiente che ci ha sempre fatto dare il massimo. E poi la società. Questa proprietà ha passione, meritava questa soddisfazione".











