HomeFirenzeCronacaPonte al Pino, comincia l’Odissea. Primo giorno di chiusura, code e disagi a Firenze. Cosa succede adessoMonitorando le applicazioni che in tempo reale danno le informazioni sulla viabilità, intorno alle 9 servivano almeno 15 minuti per andare dalla zona di Coverciano alle CureCode e disagi per la chiusura di Ponte al Pino (Giuseppe Cabras/New Press Photo)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 25 maggio 2026 – E’ scattata l’ora X. Da oggi, lunedì 25 maggio, ponte al Pino è chiuso per la sostituzione del manufatto ferroviario, un’opera giudicata indispensabile per la sicurezza della linea e per la tenuta futura della mobilità a Firenze. Inevitabili i disagi che andranno avanti per tutta l’estate fino al prossimo 14 settembre, quando la strada sarà riaperta. E infatti, già dalle prime ore del mattino, si sono registrate le prime code.

Code e disagi per la chiusura di Ponte al Pino (Giuseppe Cabras/New Press Photo)

Impatto sulla viabilità

Monitorando le applicazioni che in tempo reale danno le informazioni sulla viabilità, intorno alle 9 servivano almeno 15 minuti per andare dalla zona di Coverciano alle Cure - il cavalcavia delle Cure è uno degli itinerari consigliati -, cioè un tragitto di circa 3 chilometri passando da via della Piazzuola. I tempi di percorrenza aumentavano se si transitava da viale Alessandro Volta dove si segnalano diversi rallentamenti. Viale Volta è una delle aree dove si prevedono le maggiori criticità. Rallentamenti anche in viale de Amicis e dunque la zona verso il cavalcavia dell'Africo, altro percorso suggerito da Palazzo Vecchio. La polizia municipale, con agenti dedicati e il monitoraggio alla smart city control room, verificherà in tempo reale la situazione, fornendo indicazioni ai fiorentini sulla nuova viabilità.