Andrea Sottil ha affidato le sue prime parole dopo la separazione dal Modena al sito gianlucadimarzio.com. Il tecnico di Venaria ha voluto fare un bilancio della sua avventura modenese: "E’ stata una stagione al di sopra delle aspettative, mi spiace sentir parlare di fallimento perchè i numeri dicono tutt’altro. L’obiettivo dichiarato erano sempre stati i playoff, i dati dicono che è stata la miglior stagione da quando la famiglia Rivetti ha acquisito la società".
Sottil ha continuato: "Abbiamo ricostruito il rapporto con la tifoseria, vinto un derby molto simbolico. La gente di Modena mi ferma e mi ringrazia per quello che ho fatto". Poi sulla valorizzazione dei giovani: "Abbiamo incrementato il patrimonio del club, ho allenato una squadra formata da giovani debuttanti affiancati da giocatori esperti, il giusto per la filosofia del Modena. Sono orgoglioso che Massolin sia stato ceduto all’Inter, che Tonoli abbia richieste dalla serie A, che Beyuku abbia partecipato al mondiale under 20 con la Francia, che Nieling e Nador abbiano dimostrato di poter competere in Italia. Nel corso della stagione abbiamo avuto un momento di difficoltà legato agli infortuni e Wiafe, arrivato dalla Primavera, si è subito messo a disposizione della squadra".








