“Duster non sarebbe Duster senza un abitacolo ingegnoso e pratico che facilita la vita quotidiana degli utenti. Tutto è progettato per farti sentire come a casa, sia nella parte anteriore dell’abitacolo sia in quella posteriore”. Parola di David Durand, direttore del design di Dacia. I molteplici richiami alla “Y” che caratterizza i fari e che si ritrova anche nei cerchi in lega sono stati ripresi sulle bocchette dell’aria e sui pannelli delle porte.
Si tratta di una delle rare concessioni esclusivamente estetiche, che pure sono molto apprezzate. Perché per Dacia quello che conta è ciò che è utile. Ad esempio l’ergonomia dello schermo centrale da 10” inclinato di 10° verso il conducente e collocato nel suo campo visivo per limitare al minimo le distrazioni, della nuova trasmissione automatica, o dello stesso volante dalla forma appiattita, che non è solo facile da usare, ma che agevola anche l’accesso a bordo. Il display è di serie a partire dall’allestimento Expression e tra le altre cose propone informazioni per il fuoristrada come gli angoli di inclinazione laterale destra / sinistra del veicolo e di beccheggio per valutare i pendii in salita e discesa oltre alla suddivisione della coppia tra avantreno e retrotreno. “Abbiamo voluto rendere il design di Duster più attraente che mai, conferendogli uno stile ancora più Duster, ancora più Dacia”, insiste il manager. Abbiamo riaffermato con forza e orgoglio i valori del nostro Suv, che è robusto, valido per l’outdoor, essenziale, cool ed eco-smart”.








