La presidente presenta le attività fra arte, ambiente e comunità
Trivero Valdilana (Biella), 25 mag. (askanews) – Durante la presentazione alla stampa del nuovo progetto di Chiara Camoni a Casa Zegna, Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice, a cura di laria Bonacossa, la presidente della Fondazione Zegna Anna Zegna ha presentato ad askanews le attività e la missione: “La Fondazione si riferisce e si ispira alla visione di Ermenegildo Zegna, il fondatore che è stato il primo vero filantropo e quindi ha unito tutti gli ambiti del vivere, dove la cultura, l’arte, la natura, l’educazione, la formazione e l’aiuto alla comunità, nella salute, nel benessere, nel migliorare la qualità della vita erano fondamentali. Dopo un periodo dove ci siamo rivolte anche a progetti all’estero siamo tornati da una decina di anni a lavorare molto di più sul territorio per creare dei progetti innovativi in collaborazione con altre realtà o fondazioni o addirittura degli imprenditori sociali molto attivi sul territorio per aumentare l’impatto, coinvolgere anche le persone che spesso sono i beneficiari, per far sì che il lavoro corale diventi un lavoro ecosistemico. Si parte dalla nostra essenza che è l’impresa, il tessile, la conoscenza della materia, un Oasi Zegna che cura un territorio di oltre cento kilometri quadrati e un cercare di dare valore alla realtà locale e soprattutto ai giovani. Gli artisti ci aiutano, ci ispirano e collaborano con noi. Oggi stiamo lavorando con Chiara Camoni, abbiamo appena concluso una mostra meravigliosa con Francesco Jodice che ha fatto addirittura un laboratorio nella scuola di Trivero dove i ragazzi sono diventati degli artisti protagonisti e lui stesso ha fotografato le opere dei ragazzi. È proprio uno scambio di comunità dove noi accogliamo, ma raccogliamo e ci nutriamo di tutto questo contesto unico che parte dall’impresa, entra nella comunità e si rivolge a un ambiente più ampio che l’universo nel quale viviamo nell’Oasi Zegna”.






