Un’idea di comunità che abbraccia l’Oasi Zegna
Trivero Valdilana (Biella), 22 mag. (askanews) – Un’idea di comunità che abbraccia esseri umani e animali, piante e minerali dell’Oasi Zegna: dal 24 maggio la Fondazione Zegna presenta Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice, un progetto di Chiara Camoni concepito per gli spazi di Casa Zegna curato da Ilaria Bonacossa. Ceneri e minerali sono stati inseriti nei vasi-sculture cotti ad altissima temperatura, i vegetali hanno creato le spiritelle appese nella serra di Casa Zegna, i tappeti sono stati filati a San Patrignano seguendo i disegni dell’artista.
La curatrice e l’artista hanno presentata in anteprima ad askanews Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice.
Ilaria Bonacossa. “Siamo molto felici di inaugurare Luccicanze qui a Casa Zegna per Oasi Zegna, la mostra di Chiara Camoni: una mostra che porta una serie di nuovi lavori, molti creati da lei in studio con la sua squadra di lavoro, una squadra dove davvero il lavoro è condiviso e partecipato”.
Chiara Camoni: “C’è una comunità che si raccoglie intorno alle opere nel momento della loro costruzione, del processo creativo. C’è una comunità che si raccoglie intorno alle opere dopo, quando loro si staccano da me e vanno nel mondo e dialogano con il pubblico. Sono fili sottili, ma molto forti quelli che le opere lanciano intorno a loro stesse.











