Sono cresciute del 44%, dal 2017, le unità abitative in affitto su Airbnb a Milano, seconda città in Italia in termini di diffusione della piattaforma. Progresso un po’ inferiore per Firenze (+13%), mentre alti tassi di crescita si riscontrano nel mercato ancora relativamente giovane di Napoli (+98,6%), quarto comune per numero di annunci. La piattaforma si diffonde sempre più però anche al sud: a Palermo il numero di annunci è aumentato del 52,2% dal 2017, mentre a Cagliari l’aumento è del 90%. Sono i dati emersi da un lavoro realizzato nell’ambito del progetto AirMAP, un’iniziativa di ricerca comparativa su scala nazionale coordinata dal FULL – Future Urban Legacy Lab del Politecnico di Torino.
Sempre a Milano, nello stesso arco temporale, le notti prenotate crescono da 1,34 milioni a 3,23 (+141%), con una media annuale di 85 notti di occupazione a 149 euro a notte. A Firenze le notti nel 2024 sono 2.218.232, +60,7%, con una media annuale di 126 notti di occupazione a 183 euro a notte. A Bologna prenotazioni a quota 820.000, +113%, con una media di notti per unità di 123 a 130 euro a notte. A Napoli i pernottamenti sono arrivati a 1,7 milioni nel 2024: +203,9% rispetto al 2017, con una media annuale di notti per unità di 103 a 110 euro a notte. A Palermo le notti complessive sono 997.000 (triplicate rispetto al 2017), con una occupazione di 95 notti a 97 euro a notte. A Catania sono 589.668, con una media di 96 notti di occupazione a 84 euro a notte.













